Roma, 14 nov. (Adnkronos) - Il calo del Pil, rilevato dall'Istat, il nono consecutivo, "seppure registri una lieve frenata rispetto agli otto trimestri negativi precedenti, di certo non deve essere sottovalutato. Di fronte ad un declino simile non c'è da star tranquilli. Guai a chi si azzardi a parlare di miglioramenti o addirittura di accenni di ripresa" dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti i rappresentanza di Federconsumatori e Adusbef. "Lo scenario dipinto dai principali indicatori economici risulta infatti, tuttora, drammatico - sostengono - la contrazione dei consumi segna ogni giorno un nuovo record (nel biennio 2012-2013 si attesterà al -8,1%, con una diminuzione complessiva della spesa di circa 60 miliardi di euro). I dati sulla produzione industriale e quelli sulla disoccupazione, specialmente quella giovanile, inoltre, non lasciano intravedere alcuno spiraglio di ripresa. Per questo è necessario, ora più che mai, un serio sforzo del Governo per la realizzazione di un piano di rilancio della nostra economica che punti sulla ripresa delle domanda interna e sul rilancio dello sviluppo tecnologico e dell'occupazione".




