(Adnkronos) - "Paghiamo il frazionamento del nostro sistema produttivo e la mancanza di realtà aggregate che oltre all'allevamento curino anche macellazione e distribuzione, come avviene in Germania - aggiunge Cristini - nel 2014 bisogna ragionare su un patto fra allevatori e consorzi dei prosciutti Dop e rivedere l'intero sistema di macellazione e vendita". Il sistema Italia sta perdendo poi la propria capacità di rifornimento anche sul fronte dei suinetti: fra il 2012 e il 2013 hanno chiuso 3 allevamenti al mese e per la fine di quest'anno - spiega la Coldiretti Lombardia - gli operatori prevedono che si scenderà sotto le 600 stalle in tutta Italia. "Occorre una forte azione di promozione dei consumi dei nostri prodotti di qualità, un etichetta chiara e obbligatoria e un controllo sempre più forte contro il falso made in Italy - spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia - E deve cambiare l'approccio dei produttori verso il mercato, con forme di aggregazione e strategie tese a recuperare potere contrattuale".




