Palermo, 23 ott. - (Adnkronos) - Dopo una trattativa che va avanti da luglio, l'azienda Telespazio recede dal proposito di chiedere la cassa integrazione straordinaria motivata dalla chiusura del sito palermitano dello Scanzano. E si rende disponibile ad avviare un confronto con la Regione siciliana, in una prospettiva di proseguimento dell'attività dello stabilimento, dove lavorano 26 lavoratori, tutti ingegneri e periti informatici. "Ora bisogna chiaramente verificare cosa accadrà in questo confronto con la Regione - dicono Francesco Piastra della Fiom Cgil e Silvio Vicari della Uilm Uil -. Ma è importante, intanto, che la procedura per cessazione di attività sia stata stoppata e il merito va anche alla lunga lotta condotta dai lavoratori. Non vogliamo cantare vittoria troppo presto: adesso Telespazio - concludono - deve responsabilizzarsi rispetto alla permanenza dello stabilimento e presentare alla Regione progetti credibili e realistici di rilancio del sito". (segue)




