(Adnkronos) - Regione Lombardia ha scelto di partire ieri in anticipo rispetto al resto d'Italia con la prima presentazione del Psr. "Noi siamo partiti con una pianificazione generale - ha spiegato Fava -, sintetizzando le cose che andranno potenziate e gli aspetti su cui allenteremo la nostra presenza". Vale a dire, sempre più misure specifiche e interventi "per la produzione, per l'aumento della qualità, per mettere insieme le imprese con l'obiettivo di aumentare la redditività agricola. Per migliorare e stabilizzare redditi e prezzi". "D'altra parte faremo meno iniziative in ogni ambito che non è prettamente agricolo. Basta con i soldi destinati agli operatori agricoli che vanno a finanziare la costruzione di nuove piazze. I Gal, ad esempio, potranno contare ancora su risorse cospicue, ma dovranno soprattutto lavorare per promuovere i prodotti agricoli. Sicuramente dovranno finire di usare risorse per fini che con l'agricoltura non c'entrano". "Ora - ha annunciato Fava - inizierò a distribuire il testo del nostro Psr base a Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia, in modo che le cinque Regioni del Nord possano arrivare a mettere a punto documenti che valorizzino le similitudini dei territori, le peculiarità su cui si basa l'agricoltura del Nord; in attesa di poter contare su risorse che, in ogni Caso, siamo noi ad anticipare all'Ue e che poi tornano sul nostro territorio, ma che, di questo passo, con i vincoli imposti alla spesa, rischiamo di non utilizzare".




