Pescara, 27 ott. - (Adnkronos) - Sono 3 milioni e 697mila le ore autorizzate di cassa integrazione nel mese di settembre in Abruzzo, secondo i dati Inps elaborati dall'Ufficio Studi "Michelangelo Ciancaglini" della Cisl. In complesso il monte ore autorizzato nei primi 9 mesi di quest'anno (sono quasi 28 milioni di ore contro 24 milioni dello stesso periodo del 2012) rimane elevato e conferma che resta alta la sofferenza del sistema economico abruzzese. Nei primi 9 mesi di quest'anno la Cig ordinaria è aumentata del 7%. La Cig straordinaria segna la crescita più preoccupante, passando da 8,5 a 12,3 milioni di ore. Il 44% in più rispetto ai primi nove mesi del 2012. Gli interventi in deroga, del periodo gennaio-settembre 2013 ammontano a quasi 6 milioni di ore, ma il dato è ancora influenzato dal rallentamento dei pagamenti di cig (e mobilità in deroga) a causa della carenza di risorse. E' un dato, quest'ultimo, sicuramente destinato a crescere. Sono l'industria e l'artigianato e l'edilizia i settori più colpiti dalla crisi. Migliora invece la situazione nell'edilizia, nel commercio e nei servizi, contrassegnati da una decisa flessione della cig. In Abruzzo, tuttavia, a causa dell'aumento delle ore di cassa integrazione, le persone che hanno beneficiato nei primi 9 mesi dell'anno sono aumentate passando da 15.624 a 17.869. "È necessario, di fronte al perdurare della situazione economica che non tende ad attenuarsi - spiega Maurizio Spina, segretario generale di Cisl Abruzzo e Molise - intervenire subito per adottare alcune misure importati di sostegno al mercato del lavoro abruzzese, per questo come Cisl chiediamo immediatamente la convocazione delle Consulta del Patto per lo Sviluppo". (segue)




