Bologna, 20 mar. - (Adnkronos) - Anche in Emilia Romagna venerdi' prossimo Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rispettive federazioni dei trasporti, metteranno in anno lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto il 31 dicembre 2007. Nell'occasione i sindacati regionali rimarcano "l'importanza strategica del settore per lo sviluppo economico della nostra regione e quale fattore utile alla salvaguardia dell'ambiente". Per questo, oltre a rilanciare l'urgenza di un piano strategico nazionale dei trasporti, i confederali sollecitano "un'azione coordinata di tutte le istituzioni per affrontare i problemi presenti in territorio regionale". Preoccupati per i ripetuti sforamenti delle PM10, che nel 2012 hanno riguardato tutte le citta' principali dell'Emilia Romagna, i sindacati sollecitano inoltre "la ricostruzione di una filiera industriale pubblica-privata capace di rinnovare il parco dei mezzi pubblici, da tempo degradati per la loro qualita' e funzionalita'", ma anche una nuova regolazione del traffico nelle aree urbane per incrementare la velocita' dei mezzi pubblici. Il servizio pubblico locale di trasporto, concludono Cgil, Cisl e Uil Emilia Romagna "e' un fondamentale elemento di garanzia per l'esercizio del diritto costituzionale alla mobilita' di ogni cittadino" e lo sciopero di venerdi' "e' finalizzato, oltreche' al rinnovo del contratto, anche a salvaguardare questo obiettivo".




