(Adnkronos) - Punto di partenza del dibattito, l'esame del dossier strategico elaborato dalla Commissione europea per la salvaguardia delle risorse idriche europee, denominato "Water Blueprint", destinato a orientare le scelte strategiche dell'Unione europea e degli Stati membri sino al 2030. Sul documento strategico europeo Consiglio regionale e Giunta hanno voluto ascoltare e mettere in dialogo tutti i cosiddetti "portatori di interesse": istituzioni ed enti pubblici, categorie economiche, universita' ed enti di ricerca, mondo della bonifica, associazioni ambientaliste. "L'obiettivo - ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato aprendo i lavori - e' interrogarci sui modelli attuali di gestione della risorsa idrica, valutarne i punti di criticita' e formulare proposte per una migliore gestione, sia a livello locale e regionale che su scala europea". Il piano Ue propone di fronteggiare i problemi di qualita', scarsita' e costo dell'acqua con investimenti in tecnologia, con aumenti del prezzo/tariffa in base al doppio principio che "chi consuma paga" e "chi inquina paga", e con una 'governance' affidata ai cosiddetti stakeholders cioe' ai "portatori di interesse" (istituzioni pubbliche, mondo delle imprese, associazioni di settore, mondo accademico e della ricerca, Ong)".(segue)




