Genova, 22 mar. (Adnkronos/Labitalia) - Prosegue la collaborazione della Provincia di Genova con il Comando militare dell'Esercito della Liguria per l'attivita' che questo svolge di ricollocamento professionale dei militari congedati senza demerito, non solo dell'Esercito stesso, ma anche della Marina e dell'Aeronautica. E' stato infatti rinnovato questa mattina, con la firma del commissario straordinario della Provincia, Piero Fossati, e del generale Pasquale Fierro, comandante del Comando militare dell'Esercito della Liguria, il protocollo gia' vigente che prevede la collaborazione del centro per l'impiego provinciale di via Cesarea alle attivita' finalizzate appunto al ricollocamento dei militari, attraverso percorsi di formazione professionale coerenti con gli impieghi che i congedati avevano durante il servizio militare. Il protocollo rinnova la dotazione a favore dei giovani militari in congedo di voucher formativi fino a 10.000 euro, che consento un accesso esclusivo ai moduli presenti nel catalogo provinciale. Inoltre, presso il centro per l'impiego di via Cesarea continuera' ad essere presente un orientatore dedicato ai congedati militari. Nella banca dati nazionale dei militari congedati risultano in Liguria circa 500 giovani militari che, in congedo senza demerito per scelta o per mancanza di posti negli organici delle forze armate, si trovano inoccupati dopo uno o due anni di leva volontaria. Il loro ricollocamento lavorativo e' un aspetto poco noto della vita militare: i percorsi di formazione ovviamente privilegiano la valorizzazione delle competenze professionali acquisite durante il periodo di vita militare, e molti di loro vengono poi assunti nei settori della vigilanza o portierato, oppure come operai magazzinieri. "Nel 2012 - ha affermato il generale Fierro - su 250 corsisti che hanno seguito i percorsi di formazione della Provincia di Genova circa 50 giovani hanno trovato un impiego. Si tratta del 20%, una percentuale alta". Finora, ha sottolineato il commissario Fossati, "abbiamo svolto con il massimo impegno il nostro compito per il futuro speriamo che la funzione della formazione in futuro venga adeguatamente recepita dalla Regione Liguria".




