(Adnkronos/Labitalia) - Rimangono tuttavia elevati i livelli di gradimento anche rispetto ai candidati segnalati: il 74% delle aziende intervistate giudica positivamente i curricula segnalati rispetto all'esperienza professionale pregressa; l'87% giudica positivamente il livello di qualifica/titolo di studio posseduto dai candidati; l'85% delle aziende che avevano posto l'eta' dei candidati come rilevante rispetto alla preselezione giudica positivamente i curricula segnalati rispetto a questa variabile; il 62% delle aziende che avevano chiesto particolari competenze linguistiche come variabile della preselezione giudica positivamente i curricula ricevuti in merito alle stesse; infine, il 63% delle aziende che avevano chiesto particolari conoscenze informatiche come variabile della preselezione giudica positivamente i curricula ricevuti in merito alle stesse. "Queste criticita', pur non gravissime, ci spronano a proseguire nella ormai consolidata attivita' di sostegno alla formazione dei cittadini che si rivolgono ai centri per l'impiego - afferma Michele Scarrone, direttore delle Politiche formative e del lavoro della Provincia - attraverso i voucher per la formazione individuale, che non a caso sono in percentuale elevata impiegati proprio nell'area linguistica e in quella delle competenze informatiche: nel periodo 2010-12 i voucher erogati per il rinforzo di queste competenze trasversali rappresentano oltre il 40% del totale". Va segnalato come indicatore di una buona fiducia delle aziende in 'Match' il fatto che quasi il 20% degli intervistati dichiara che e' questo il proprio unico canale di reclutamento del personale.



