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Lazio: rapporto Eures-Cgil, il 78,4% si sente economicamente vulnerabile (3)

domenica 24 febbraio 2013
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(Adnkronos) - Considerando quanti hanno dichiarato di sentirsi vulnerabili gia' prima del 2008 (il 14,6% del campione), sono soprattutto i lavoratori in proprio, con il 35,1% delle indicazioni, ad aver colto prima degli altri gli effetti dei mutamenti legati alla globalizzazione e alla frenata dei consumi e del potere d'acquisto dei salari, gia' in atto prima del 2008. Tante sono le Grandi Paure che scaturiscono dall'incertezza tipica del nostro secolo. La graduatoria stilata dall'indagine Eures-Cgil colloca al primo posto la paura di non riuscire ad affrontare spese impreviste (25,9% delle citazioni), seguita dalla perdita del lavoro (20,3%) e dalla disoccupazione (16,1%). Seguono la paura di una forte riduzione del tenore di vita (15,3%, che sale al 37,5% nella 'classe agiata'), quella di non poter garantire un futuro dignitoso ai propri figli (12,9%), di non riuscire a risparmiare (10,7%), della sottoccupazione (10,2%). Segue la preoccupazione riguardo l'impossibilita' di ascesa sociale (9,4%) e la paura della poverta' (9%). Numerosi sono inoltre i timori riferiti alla condizione sociale: la malattia (9,2%), la perdita delle tutele sociali (6,8%), dei riferimenti familiari (6,2%) e l'invecchiamento/isolamento (5,7%).