Roma, 21 feb. (Adnkronos) - "Sono molte le idee portate avanti da Confapi (Confederazione italiana della piccola e media impresa), per affrontare le sfide della crescita, del lavoro e dello sviluppo del nostro sistema economico, ma ci sono delle priorita'. Sul tema occupazionale, ad esempio, ribadiamo con forza l'esigenza di un nuovo contratto di lavoro di tipo dimensionale, piu' flessibile e aderente alle reali specificita' delle Pmi. E' altresi' necessario ripristinare un sistema incentivante per chi assume lavoratori in mobilita' provenienti dalle imprese sotto i quindici dipendenti". E' quanto ha dichiarato Maurizio Casasco, presidente della Confapi, incontrando il vicesegretario del Partito democratico, Enrico Letta, in un incontro presso la sede romana dell'associazione. "Proponiamo anche -ha aggiunto- anche la deducibilita' degli interessi passivi con una franchigia di 300.000 euro per favorire quelle imprese per le quali il risorso al credito risulta un fabbisogno finanziario vitale. La progressivita' dell'Ires,invece, cosi' come l'aumento dell'agevolazione Ace -ha suggerito il presidente- permetterebbeai piccoli e medi imprenditori, che non distribuiscono dividendi, ma che investono nella propria impresa, di disporre di maggiore capacita' di spesa da impiegare in risorse aziendali. Riteniamo infine tra le misure indispensabili per sostenere la ripresa economica -ha continuato- anche la cancellazione dell'Irap per le aziende in perdita, la deducibilita' dell'Imu da reddito d'impresa e dall'Irap e la ricerca integrata tra Universita' e piccole e medie imprese". (segue)



