Roma, 21 feb. (Adnkronos/Labitalia) - "E' quello che pensiamo anche noi, e quindi a nostro parere la commissione si e' espressa giustamente. Secondo noi, con questa direttiva non si distolgono le persone dal fumare, e allo stesso tempo si favorira' l'illegalita'. Dopo la commissione del Senato, anche la Camera si e' espressa allo stesso modo, e questo dovrebbe far capire che questa direttiva va cambiata". Cosi' Giovanni Risso, presidente della Fit, Federazione Italiana tabaccai, e in questo momento anche presidente della Cedt (Confe'de'ration Europe'enne des De'taillants en Tabac), commenta, con Labitalia, la decisione della commissione Politiche europee che ha espresso parere motivato sulla proposta di direttiva europea sul tabacco che prevede, tra l'atro, il pacchetto standardizzato. "Siamo tutti d'accordo che non si debba fumare prima dei 18 anni, ma questa direttiva cosi' com'e' non va bene, non serve a raggiungere gli obiettivi prefissati. E poi delle sigarette elettroniche -conclude- invece nessuno ne parla, la gente non sa se fanno bene o male".



