(Adnkronos) - Ancora in calo i prestiti alle famiglie e alle imprese. Secondo quanto emerge dal Bollettino mensile dell'Abi, la dinamica dei finanziamenti a famiglie e imprese e' ancora in flessione: la variazione annua e' pari a -3,3% a gennaio 2013 contro il -2,5% di fine 2012. L'andamento, si fa presente, e' in linea con l'evoluzione delle principali grandezze macroeconomiche (Pil e Investimenti). Banche: Abi, nuovo record sofferenze a fine 2012 Nuovo record per le sofferenze delle banche italiane. La rischiosita' dei prestiti, a seguito della crisi in atto, e' ancora in crescita: le sofferenze nette, si legge nel Bollettino mensile dell'Abi, hanno toccato a fine 2012 quota 64,3 mld, le lorde 125 mld. In lieve aumento e' il rapporto sofferenze nette su impieghi totali, pari a 3,3% a fine 2012 (3,2% a novembre 2012; 2,7% a fine 2011). Banche: Abi, per microimprese calo prestiti e' del 6% I dati diffusi oggi dall'Abi circa il calo dei prestiti alle imprese, "non sono rappresentativi della realta' delle microimprese", che in realta' hanno registrato un calo tra il 5% e il 6%. Lo afferma Comitas, l'associazione delle piccole e microimprese italiane, in una nota. Per le aziende di piccole e piccolissime dimensioni, infatti, la riduzione del credito da parte delle banche e' piu' elevata del -3,3% rilevato dall'Abi. (segue)



