(Adnkronos) - Modificare il sistema del risarcimento diretto introducendo meccanismi che incentivino il controllo dei costi da parte delle compagnie assicurative, per recuperare efficienza e trasferirne i benefici ai consumatori in termini di premi piu' bassi. Prevedere, inoltre, nuovi modelli contrattuali che consentano, a fronte di sconti consistenti da garantire all'assicurato, la riduzione dei costi tramite lo sviluppo del risarcimento in forma specifica o dietro fattura. Sono alcune delle proposte avanzate dall'Antitrust nella chiusura dell'indagine conoscitiva sulla Rc Auto, decisa il 6 febbraio scorso, finalizzate a rendere meno onerose le polizze obbligatorie che gravano sugli automobilisti. Rc auto: Antitrust, solo 3% di contratti con scatola nera Il ricorso alla 'scatola nera' "non e' stato incentivato: gli oneri contrattuali a carico della clientela per l'istallazione della scatola nera risultano superiori alla scontistica offerta dalle compagnie". Lo rileva l'Antitrust nella sua indagine conoscitiva sul settore rc auto, evidenziando che il risultato e' che il numero di contratti con la "scatola nera" non ha superato il 3% del totale. Generali: nel 2012 raccolta premi sale a 70 mld (+3,2%) Nel 2012 Generali ha realizzato una raccolta premi di 69,6 miliardi di euro in crescita del 3,2%. I premi Vita ammontano a 46,8 mld (+3,1%), con progresso nelle linee risparmio e protezione e i premi Danni a 22,8 mld (+3,3%).



