(Adnkronos) - Ancora c'e' l'atmosfera delle isole Eolie evocata da "A'biddikkia" di Panarea, con sede a Lipari, con tutto il brio e lo splendore della mondanita' estiva dei luoghi evocati nei propri capi, apprezzati anche negli Emirati Arabi; le originali collezioni di monili anticrisi "Non vale una lira" di Irene Ferrara ispirate al decadimento della societa' e alle nostalgie verso il vecchio conio italiano, con una moneta da 50 lire attorniata da preziosi cristalli; i pregiati capi in lino di Bellino, azienda della famiglia Valenti, palermitana, di recente fondazione. A Milano approdano anche gli audaci accostamenti di Shockaccessory di Antonio Capuano da Piazza Armerina, che unisce le pelli pregiate toscane a materiali come il saffiano, tamponato e sauvage; le "prossime mamme" glamour di F.Mom, collezione pluripremiata per aver proposto il primo abito pre-maman di lusso, riconfigurabile sia nelle taglie che nello stile. E ancora le forme geometriche di VueduFactory, dell'architetto palermitano Daniela Vinciguerra, via di mezzo tra abito e opera d'arte da cui trae ispirazione; i "grembiuli" di maglia peculiarita' di Marianna Vigneri, morbidi ed eleganti, ciascuno con un fiore diverso realizzato con ritagli di stoffa; i decori della restauratrice d'arte Rosa Anna Argento, con scialli, abiti e accessori dipinti a mano come tele e chiamati Mamelucchi, Liberty, Igea e Serpotta. Chiude il gruppo Vito Petrotta Reyes in arte Vitussi, erede di una tradizione familiare legata alla moda ed innovatore con le sue borse che si illuminano grazie a led interni e che ricaricano la batteria del telefono e ecologista con abiti riciclati da tessuti per interior e home design.



