Bassano del Grappa (Vi), 22 lug. (Adnkronos) - "L'Italia all'estero fa notizia con l'ufficio 'complicazioni affari semplici' e le multinazionali straniere, prima di investire, sentono il bisogno di farsi rassicurare su tempi e procedure". A ribadirlo oggi, dopo aver condiviso proprio ieri l'opinione espressa dall'ambasciatore Usa uscente, David Thorne, e' il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. "Basterebbe leggere la stampa straniera per capire che noi facciamo notizia con 'l'ufficio complicazioni affari semplici', ovvero con un Paese che non e' piu' in grado di attrarre capitali stranieri", ha detto Zaia in occasione di una manifestazione per chiedere che non venga chiuso il tribunale di Bassano del Grappa (Vicenza). "La complicazione del fatto amministrativo e la non certezza del diritto, portano a chiedersi cosa succede se si rischia un investimento. Io ricevo multinazionali straniere che hanno le delibere approvate dai cda all'estero per investire qui, ma vengono a farsi garantire le procedure perche' hanno il terrore di trovarsi impiantate con il cantiere, dopo aver dato il via agli investimenti", ha concluso Zaia.




