Roma 24 lug. - (Adnkronos) - "Abbiamo approvato in Giunta una delibera molto importante che cambiera' tutto. Rivoluzionaria dal punto di vista della trasparenza. Riguarda le nomine e le designazioni dei rappresentanti di Roma Capitale nelle aziende enti e istituzioni che fanno riferimento al Comune. Si tratta di quindici articoli che faranno uscire da un'epoca grigia di incertezza e discrezionalita' nella scelta di cariche cosi' importanti. Innanzitutto, ci sara' un avviso pubblico da bandire cinque mesi prima della scadenza dei cda ed aperto a professionalita' extracomunitarie". Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Ignazio Marino al termine della Giunta Comunale. "Abbiamo deciso - prosegue Marino - delle incompatibilita': chi nei due anni precedenti e' stato sindaco, assessore, consigliere comunale, municipale o parlamentare non puo' assumere la carica di amministratore delegato di un ente. Abbiamo stabilito anche un divieto di cumulo degli incarichi. In un altro articolo abbiamo chiarito che la rappresentanza di genere non potro' essere inferiore ad un terzo. Abbiamo poi indicato l'obbligo per Roma Capitale di pubblicare sul sito web istituzionale il curriculum e tutti i compensi degli incaricati, dando evidenza a tutte le sue componenti". "Infine, - sottolinea Marino - la parte piu' innovativa sono gli articoli 10 e 13 che danno alla Giunta il potere di stabilire la missione di un'azienda. La Giunta dovra' fare una delibera in cui indica gli obiettivi. Questa sara' emendata dall'assemblea capitolina. Il sindaco con atto motivato puo' revocare un amministratore se questo non si attiene alla missione indicata. Gli amministratori unici, i presidenti e i membri del cda - conclude Marino - dovranno firmare una dichiarazione scritta di accettazione degli impegni fissati dal Campidoglio. Sono regole e percorsi molto comuni nel mondo anglosassone. dove c' e' una chiarezza di percorso e un'attenzione ai risultati e agli obiettivi".




