Cagliari, 17 giu. - (Adnkronos) - "Ad ogni singolo passeggero dovra' essere restituito proporzionalmente il maltolto del cartello dei mari. Un obiettivo che perseguiremo in due modi, il primo con un provvedimento legislativo per attivare procedure statali di suddivisione dell'ammontare della sanzione, dall'altra con una imponente class action in grado di andare anche oltre gli otto milioni della multa comminata alle compagnie di navigazione". Lo afferma il deputato sardo Mauro Pili (Pdl) che gia' nei giorni scorsi aveva lanciato attraverso il proprio profilo facebook un'azione tesa ad avviare una vera e propria class action "contro gli speculatori del mare". Pili che ha presentato un'articolata risoluzione in commissione trasporti alla Camera punta al risarcimento integrale degli aumenti e al ripristino delle vecchie tariffe. "Sono decine le agenzie di viaggio e centinaia i passeggeri - ha detto Pili - che mi hanno gia' dato la disponibilita' ad intervenire su una class action mettendo in piedi tutti i dati storici dal 2010 e seguenti per chiedere il risarcimento collettivo. Questo cartello marittimo non deve restare impunito e devono essere avviate tutte le pratiche necessarie per ripristinare la legalita' sul trasporto marittimo. Ora, dopo la condanna dei privati, bisogna andare oltre con l'immediato recupero da parte dei cittadini dell'incremento subito dai biglietti dal 2010 in poi e ripristinare immediatamente le tariffe del 2010". "Ora devono essere ripristinate le tariffe antecedenti al cartello. Da subito - prosegue Pili - senza perdere nemmeno un giorno altrimenti le sanzioni sarebbero assolutamente inutili se queste compagnie insieme alla Tirrenia dovessero continuare a fare cartello. La continuita' territoriale non e' un favore ma un diritto dei sardi e della Sardegna per questo gia' dalle prossime ore valuteremo la denuncia di tutti coloro si rendessero responsabili di omissioni gravi nel mancato recepimento delle decisioni dell'autority".




