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Crisi: Fiom Piemonte, su Romi ex Sandretto situazione grave, serve impegno istituzioni

domenica 23 giugno 2013
Crisi: Fiom Piemonte, su Romi ex Sandretto situazione grave, serve impegno istituzioni

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Torino, 17 giu. (Adnkronos) - "La situazione e' gravissima, le condizioni capestro della proprieta' brasiliana fanno pensare che in realta' non ci sia la reale intenzione di vendere". Cosi' Vittorio De Martino, segretario regionale della Fiom-Cgil Piemonte, sulla situazione della Romi ex Sandretto, dopo l'incontro di questa mattina in Regione. "Tutte le istituzioni, da quelle locali al governo nazionale - sottolinea - devono impegnarsi per salvaguardare questo pezzo di patrimonio industriale, tanto piu' che il 4 luglio scadra' la cassa integrazione e i 150 lavoratori rischiano il licenziamento". Durante l'incontro e' stato dato conto di una lettera in cui la proprieta' brasiliana definisce le condizioni per vendere l'azienda a una cordata di imprenditori interessati a rilevare lo stabilimento di Grugliasco mantenendo la produzione e salvaguardando l'occupazione. Le condizioni poste - riferisce il sindacato - sono una fidejussione bancaria di 5 milioni di euro e il pagamento di royalties per l'utilizzo del marchio. La Regione ha poi predisposto un ulteriore incontro, che si terra' il 21 o il 28 giugno, "dal momento che la cordata di imprenditori - spiega la Fiom - e' ancora interessata a portare avanti la trattativa".