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Toscana: Regione, -30% autorizzazioni cig, governo assegni risorse

domenica 23 giugno 2013
Toscana: Regione, -30% autorizzazioni cig, governo assegni risorse

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Roma, 19 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "Nel mese di maggio 2013 sono calate del 13,1% le ore autorizzate di cig in Toscana rispetto allo stesso mese del 2012, un calo che ha interessato le tipologie di gestione ordinaria e deroga, mentre sono aumentate le ore autorizzate di cig straordinaria. Rispetto al precedente mese di aprile 2013, a maggio la riduzione e' stata ancora piu' consistente (-30,6%). Anche in questo caso e' stata rilevante la flessione della cig in deroga. Va osservato peraltro che l'Inps ha operato una revisione delle rilevazioni dei mesi precedenti che ha portato ad un incremento delle ore in deroga e ad un ridimensionamento di quelle straordinarie contabilizzate nel mese di aprile". E' quanto si legge in una nota della Regione Toscana. "Il dato della flessione delle ore di cig autorizzate, rilevato dall'osservatorio regionale sul mercato del lavoro, e in particolare delle domande di cig in deroga, non va letto -spiega l'assessore regionale ad Attivita' produttive, Lavoro e Formazione, Gianfranco Simoncini- come un dato positivo, ma come conseguenza fisiologica del blocco delle autorizzazioni cui la Regione e' stata costretta per mancanza di assegnazione delle risorse da parte del governo". "Come abbiamo ribadito a piu' riprese -prosegue Simoncini- la mancata assegnazione delle risorse statali causa una forte preoccupazione e riformuliamo al governo la richiesta pressante di intervenire quanto prima per dare una risposta concreta. Vanno stanziati -spiega l'assessore- i finanziamenti necessari per tutto il 2013 dando corso all'immediata attivazione dei 550 milioni gia' annunciati (che le Regioni hanno richiesto al governo il 12 giugno 2013 con la propria proposta di distribuzione). Tali risorse, previste nel decreto in fase di conversione, sono peraltro lontanissime non solo dal fornire una risposta alle esigenze per il 2013, ma anche dal fronteggiare le domande gia' istruite dalle Regioni". (segue)