Catania, 19 giu. (Adnkronos)- "Per circa 20 anni il settore della pesca del Mediterraneo e' stato soggetto a continue restrizioni, che si sono concretizzate in un eccessivo proibizionismo. Oggi diamo un bel segnale,considerato che ogni anno il totale ammissibile di cattura del tonno rosso e la sua ripartizione tra le varie parti contraenti e' stabilita dalla Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tunnidi nell'Atlantico e nel Mediterraneo, sulla base di percentuali storicamente consolidate". Lo afferma il sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe Castiglione, in merito al decreto sulla cosiddetta pesca accessoria del tonno annunciato dal ministro per le Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo. "Nel corso dell'ultimo quinquennio -ha aggiunto Castiglione- il nostro contingente nazionale e' passato dalle circa 4.200 tonnellate del 2008, alle circa 2.000 tonnellate del 2013. Una riduzione cosi' drastica, decisa in sede internazionale, ci ha indotto ad operare una radicale rivisitazione dell'intero comparto nazionale del tonno rosso e a rivedere le percentuali di ripartizione, cosi' come avvenuto oggi a favore della pesca professionale".




