Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "In Italia la domanda di energia e' tornata indietro di 20 anni. Il calo e' stato particolarmente vistoso per le vendite di carburanti che hanno ormai superato la soglia dell'anelasticita' rispetto al prezzo e l'aumentata imposizione fiscale (il 20% in piu' per la benzina e il 28% per il gasolio nel 2012) ha depresso irrimediabilmente i consumi". Ad affermarlo e' il neo presidente di Up, Alessandro Gilotti. Nel 2012, a fronte di un calo del pil del 2,4%, si rileva nella relazione annuale di Up, si e' verificata una ulteriore e piu' marcata flessione dei consumi di energia pari al 3,5%: fermandosi a 177,8 mtep sono tornati a valori vicini a quelli di fine anni '90. "I consumi di energia -sottolinea ancora Gilotti- hanno perso circa il 10% rispetto al 2011 e sono tornati indietro di una ventina d'anni. A pagare il conto piu' alto e' stato il petrolio che dal 2008 ad oggi ha lasciato sul terreno poco meno di 17 milioni di tonnellate".




