Siena, 20 giu. (Adnkronos/Labitalia) - La Provincia di Siena e' al top in Italia e la prima in Toscana per i pagamenti verso i fornitori. E' quanto emerge da un monitoraggio effettuato dall'Upi, Unione delle province italiane. L'amministrazione senese guidata da Simone Bezzini ha saldato ad oggi il 96% delle fatture emesse nel 2012 dai propri fornitori, usufruendo solo in minima parte dei benefici previsti dal decreto pagamenti del governo, e attestandosi in dodicesima posizione in Italia su centodieci province. "Si tratta di un risultato straordinario -commenta il presidente Bezzini- se consideriamo il pesantissimo effetto combinato del taglio dei trasferimenti statali, delle restrizioni derivanti dal patto di stabilita' e del venir meno delle risorse della Fondazione Mps, che ha messo in ginocchio altri enti. Un risultato, che e' il frutto della gestione oculata di bilancio e di azioni di riorganizzazione e razionalizzazione portate avanti fin dall'inizio del mandato con determinazione e coraggio. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno consentito di raggiungere questo risultato, che testimonia un'attenzione concreta verso decine di imprese fornitrici che oggi sentono su di se' il peso della crisi di liquidita' e delle difficolta' di accesso al credito". "Rispetto ad altre amministrazioni provinciali -prosegue Bezzini- la Provincia di Siena ha potuto usufruire solo in minima parte della finestra aperta dal decreto pagamenti perche' ha avuto il 'torto' di aver pagato gran parte delle fatture emesse nel 2012 dai propri fornitori entro il primo trimestre 2013. Va a finire, insomma, che le misure messe in campo penalizzano gli enti virtuosi anziche' premiarli. L'effetto e' evidente: se nel 2012 abbiamo rispettato gli equilibri di bilancio, il patto di stabilita' e' ad oggi pagato tutti i fornitori, per il 2013 l'azzeramento dei trasferimenti statali e l'impossibilita' di accedere ai benefici delle misure sui pagamenti per le Pa crea una drammatica sofferenza all'amministrazione provinciale, tale da comprometterne l'operativita'". "Per questo -conclude Bezzini- rinnoviamo la richiesta al governo e al parlamento di introdurre delle premialita' per gli enti virtuosi nelle misure sui pagamenti e di ridurre almeno parzialmente i tagli per consentire gli interventi essenziali per la manutenzione di strade e scuole".




