Milano, 20 giu. (Adnkronos) - Cresce del 38,6% l'export lombardo verso le Filippine nel primo trimestre del 2013, pasando da circa 15,4 milioni di euro a oltre 21,3 milioni. Questo quanto emerge dai dati registro imprese e Istat elaborati dalla Camera di commercio di Milano e presentati oggi in un incontro a Milano a cui hanno partecipato Carlo Franciosi, membro di giunta della Camera di commercio, Proceso J. Alcala', ministro dell'Agricoltura delle Filippine, e Virgilio Reyes, ambasciatore delle Filippine in Italia. Prima per interscambio, con il 40% del totale lombardo, e numero di imprese (79% lombardo) e' Milano, seguita da Como seconda per import e da Monza e Brianza seconda per export. Lodi, Pavia e Cremona sono le province in cui l'export cresce di piu' ogni anno. Si esportano soprattutto prodotti manufatturieri come macchinari, computer, apparecchi elettroni e metalli. Dalla Filippine invece arrivano in Lombardia prodotti manufatturieri (99%) con prevalenza di prodotti alimentari, bevande e prodotti tessili di abbigliamento. "Le esportazioni sono una risorsa importante per l'economia della nostra Regione - dichiara Carlo Franciosi, membro della Camera di commercio di Milano- e, sia nei mercati maturi e gia' sperimentati come gli Stati Uniti e il nord Europa, sia nei nuovi mercati come le Filippine, cresce l'apprezzamento e la richiesta per la qualita' rappresentata dai prodotti del made in Italy lombardo". Sono quasi 300 gli imprenditori filippini che operano in Lombardia, il 35,6% del totale nazionale. Milano e' la provincia con la comunita' imprendiatoriale filippina piu' forte, con 223 titolari, seguita da Brescia e Como.




