(Adnkronos) - Andrea Funari - Amministratore Delegato Gruppo Funari: "Iniziativa encomiabile il patto tra generazioni. I giovani hanno davanti a loro una situazione drammatica, La mia esperienza personale da imprenditore, e' stata quella di effettuare, nella mia azienda a carattere familiare, un cambio culturale, in un ottica piu' manageriale. Abbiamo proposto il cambio generazionale ad alcuni collaboratori che sono nati con noi, e che hanno fatto lo sforzo di adeguarsi". Marilu' Ferrara - Docente di Organizzazione Aziendale - Universita' Parthenope di Napoli: "I laureati vanno via, come hanno fatto la maggior parte dei miei migliori studenti, perche' preferiscono avere la possibilita' di essere valorizzati per quello che fanno, piuttosto che guardare l'entita' della retribuzione. La fuga dei cervelli continuera' se non si porra' rimedio a questa questione". Vincenzo Caputo - Presidente Giovani Imprenditori Napoli: "I nostri giovani non hanno piacere restare nelle aziende italiane, forse perche' la media delle nostre aziende almeno in Campania e' ancora a carattere familiare. Non mi dispiace, e saro' forse qui impopolare, che i nostri ragazzi vadano a cercare lavoro altrove, quello che invece non mi piace e che ragazzi stranieri non facciano la stessa cosa avendo come obiettivo il nostro Paese".




