Roma, 23 giu. (Adnkronos) - Cesare Romiti domani compie 90 anni e in un'intervista al Corriere della sera ripercorre la sua carriera, ricordando "un uomo dall'intelligenza fuori dall'ordinario" come Cuccia e uno dei suoi piu' cari amici come Gardini. Dell'avvocato, Gianni Agnelli, racconta un aspetto della vita privata: "Era molto diverso che come e' stato raccontato. Era considerato un principe, in realta' ha avuto una vita molto dura". Valletta, invece, lo descrive come "un professorino piccolo e magro che in realta' era d'acciaio". Parlando della politica Romiti esprime delusione per l'attivita' politica di Berlusconi: "Come imprenditore e' stato bravissimo, ma non doveva fare politica". Anche Monti e' stata una delusione; mentre c'e' bisogno di uno come Renzi che "piace alle gente" ed "e' intelligente ma forse fin troppo ambizioso", "gli ho rimproverato di essere stato ad Arcore". Attualmente in politica "ci sono diversi uomini di qualita"', osserva Romiti. "Uno e' Enrico Letta. E' molto educato e questo puo' far sembrare che non abbia caratteristiche da leader. Credo che invece dimostrera' di esserlo".




