(Adnkronos) - L'aliquota base dell'Irap anche per il 2014 rimane il 3,9% da calcolare sulla produzione netta. Le misure completamente nuove riguardano le reti di impresa (che pagheranno solo il 3,4%), le aziende che firmano protocolli di insediamento e che decidono di investire in Toscana (3,4%) e le imprese che si insedieranno in aree integrate di sviluppo territoriale (il 2,4%). Non pagheranno proprio l'Irap, per un anno, le nuove imprese che nasceranno nel 2014 ed investiranno sull'high tech, in setttori innovativi ad alta e media intensità tecnologica che operano nei comparti dell'industria e dei servizi. E' stato prorogato anche lo sconto per chi assume lavoratori in mobilità, a tempo indeterminato o per almeno due anni nel caso di ultracinquantacinquenni. Come nel 2013 l'Irap sarà più leggera per chi investe in cultura e su progetti dedicati alla tutela del paesaggio. Un credito d'imposta, fino a 15mila euro, è riservato anche alle microimprese che si doteranno di almeno due certificazioni riconosciute da standard internazionali o che investiranno in progetti di internazionalizzazione partecipando ad esempio a fiere internazionali all'estero. L'attenzione alle imprese e all'economia non si limita comunque solo alle tasse. "La competitività di un territorio si misura anche su una pubblica amministrazione efficiente e capace di rinnovarsi - ricorda Bugli - Nel 2014 continueremo ad investire anche su questo". "E per aiutare le imprese abbiamo messo in campo anche strumenti per accelerare i pagamenti della pubblica amministrazione ai propri fornitori: una lista di attesa che per quanto riguarda la Regione e la sanità in Toscana non è comunque mai stata particolarmente lunga", conclude Bugli.




