Libero logo

Crisi: Confcommercio Veneto, le vittime sono le piccole e medie imprese (2)

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - "Nel secondo caso, rivolgiamo alla famiglia dell'imprenditore che si e' tolto la vita un sentimento di vicinanza e cordoglio - sottolinea - Quella dei suicidi, che colpisce in modo particolare la nostra regione, e' una lista ormai troppo lunga. Il Veneto, che un tempo era locomotiva economica, ora e' vittima di una crisi che, unita a scelte politiche e misure fiscali pesantissime, arriva a rendere intollerabile la stessa vita. I nostri imprenditori portano sulle spalle il peso di una missione quasi impossibile perche' alla responsabilita' economica del proprio operato sentono forte anche quella nei confronti dei loro dipendenti". "Non si puo' fondare una legislazione fiscale sulla sfiducia dello Stato nei cittadini e nelle imprese - Massimo Zanon lo ha dichiarato anche nel corso dell'incontro di oggi a Mestre con i candidati del territorio - Non si puo' misurare la vita con spesometri e redditometri. Mi chiedo quando arrivera' il credito'metro dei debiti della Pubblica Amministrazione. Bisogna ridurre la pressione fiscale, anche per i dipendenti, attuare la trasparenza, inaugurare un fisco dal volto civile, che aiuti il Paese a investire il proprio Pil, al quale contribuiamo senza costi per lo Stato". Sul fronte del credito, l'appello e' rendere alla portata delle Piccole e Medie Imprese del territorio il sistema bancario e creditizio: "Le pmi non sono figlie di una cultura imprenditoriale minore - sottolinea Zanon - Chiediamo di poter lavorare. Nel territorio e per il territorio, con e per la nostra gente".