(Adnkronos) - Una verifica ulteriore del piano di azione per la soluzione della crisi Gesip riguardera' il personale in condizione di inabilita' tale da giustificare l'accesso al trattamento pensionistico di inabilita'.In tal senso, al tavolo presso il ministero del Lavoro, la direzione centrale Inps ha dato disponibilita' a rivedere quei casi che possano dar luogo al trattamento pensionistico.Le due fasi dovrebbero essere completate entro la fine del mese di febbraio e nel frattempo i lavoratori dovrebbero accedere al trattamento di integrazione salariale in deroga, per cui la Gesip ha gia' fatto richiesta lo scorso 5 gennaio per quattro mesi. Il Comune di Palermo si e' impegnato a presentare dei progetti di utilizzazione dei lavoratori, per un massimo di 20 ore settimanale ciascuno e per soddisfare esigenze funzionali per la gestione di servizi essenziali, alcuni dei quali svolti precedentemente dal personale Gesip, sulla base del contratto di fornitura di servizi. Il Comune, in accordo con Stato e Regione, integrerebbe le risorse destinate alla Cig coopartecipando con la quota indennitaria della misura di sostegno al reddito, restando a carico dello Stato con la contribuzione e l'assegno per il nucleo familiare.La Gesip predisporrebbe, ad integrazione della domanda di CIG in deroga presentata, l'estensione della richiesta di trattamento per l'intero anno 2013. Il Comune di Palermo, contestualmente, avviera' un monitoraggio tra tutte le societa' partecipate la fine di definire il possibile turnover del personale delle stesse per raggiunti limiti di eta', oltre a verificare, sulla base dello sviluppo di alcune attivita' in corso, quali esigenze di personale possano sorgere.I lavoratori potranno cosi' essere inseriti in percorsi formativi anche in affiancamento per la copertura dei ruoli che progressivamente dovessero mancare nelle varie societa'. Entro il 2 maggio il personale dovrebbe essere tutto impegnato.



