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Gesip: Cgil e Filcams, piano Comune e' passo indietro e dequalifica operai

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

Palermo, 11 feb. - (Adnkronos) - "Dopo tanti annunci, prendiamo atto che ancora non esiste un piano industriale per attivare un'azienda che contenga i lavoratori Gesip e i servizi di pubblica utilita' che quella societa' faceva". Lo dichiarano il segretario generale della Cgil di Palermo, Maurizio Cala', e il segretario Filcams Cgil, Monia Cajolo, dopo l'incontro sindacati-sindaco sulla Gesip. "Il verbale che anche noi abbiamo oggi sottoscritto individua un percorso di cassa integrazione e prepensionamenti - spiegano -. Ma l'idea dell'amministrazione di utilizzare comunque per questi lavoratori lunghissimi periodi di cig, con eventuali progetti di inserimento lavorativo, di fatto dequalifica non solo la loro condizione professionale e lavorativa, ma li riporta indietro nel tempo, trasformandoli da lavoratori ad assistiti, senza una dignita' di reddito, e rinviando il problema dei servizi essenziali di cui la citta' ha bisogno". "A questo punto - concludono i sindacati - e' necessaria la chiarezza non solo da parte del Comune ma anche dal ministero e dalla Regione. Piuttosto che trovare una soluzione, il Comune sembra fare in questo momento un passo indietro".