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Crisi: in quattro anni a Monza e Milano in ginocchio 20mila famiglie (2)

domenica 17 febbraio 2013
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(Adnkronos) - Dati inequivocabili che "tracciano i contorni di una fotografia ben precisa della situazione locale: dal dicembre 2008 al dicembre 2012 i lavoratori sono passati da 46 mila a poco piu' di 32 mila, ossia sono calati del 29,3% (dati cassa Edile). Le imprese sono passate da quasi 8.700 a poco piu' di 6.300, registrando un calo del 27,2%. Ovviamente fra il 2011 e il 2012 e' stato registrato anche un crollo nel numero degli apprendisti (-14,14%)". Dati elaborati anche "con il nostro apporto, dicono che dopo due anni di crollo vertiginoso, nel 2010 e 2011, si era verificata una leggera stabilizzazione dei tassi di caduta, che ci aveva fatto ben sperare. Nel 2012, invece si e' verificata una nuova fase di pesante frenata, che si e' manifestata con il crollo delle compravendite immobiliari, diminuite del 19% rispetto al 2011 e del 18% nella provincia di Milano. Dato che gli artigiani sono spesso subfornitori di imprese piu' grandi, risentono inevitabilmente prima di altri della stagnazione del mercato". Stefano Fugazza, presidente dell'Unione sottolinea che "Gli artigiani spesso hanno meno potere contrattuale e sono stati anche spremuti fino in fondo dalle banche, non sempre lecitamente. Tassi di interesse chiaramente usurai, mascherati in conti quasi impossibili da decifrare ci hanno messo in ginocchio, oltre alla difficolta' piu' generale dell'accesso al credito. Senza contare che il ritardo nei pagamenti della Pubblica amministrazione ricade inevitabilmente su di noi, spesso l'ultimo anello della catena".