Bologna, 14 feb. - (Adnkronos) - La combinazione di Imu, Tares e imposta di soggiorno faranno fallire il sistema alberghiero. Questo l'allarme lanciato oggi dal presidente di Federalberghi Bologna Celso De Scrilli. "Con una tassazione del genere le imprese ricettive rischino un default di massa" sostiene, infatti, in numero uno degli albergatori, rimarcando che "essendo il settore labor intensive, l'aggravio di costi di tradurra' inevitabilmente in licenziamenti con un ulteriore effetto finale di aumento della disoccupazione". Secondo De Scrilli, infatti, "e' una cifra iperbolica quella che emerge dai dati delle entrate fiscali determinate dall'Imu 2012, che ha pesato sugli alberghi cittadini per circa 8 milioni di euro determinando un incremento rispetto alla vecchia Ici che si attesta intorno al 70%". "A questa - prosegue - si aggiunge l'Imposta di soggiorno che ha drenato risorse per quasi 1,2 milioni di euro nei soli primi 4 mesi di entrata in vigore, mentre la nuova Tares che dal prossimo giugno allo stato attuale si tradurra' in un ulteriore aggravio di costi di circa il 30%". Il tutto con una "pesante crisi economica che, dati alla mano, continua a perdurare registrando un calo nei fatturati nei primi due mesi del 2013 di circa il 15% rispetto allo stesso periodo del 2012 che gia' era stato un anno fortemente critico".



