(Adnkronos) - In localita' Lazzaretto si conclude la prima tappa e viene officiata la Santa Messa da tutti i Parroci dei 7 Comuni. I fedeli vengono accolti dal suono della campanella della chiesetta dedicata a San Sisto costruita dal 1655 al 1665. Infatti, poco prima, nel 1638, la Grande Rogazione si era trasformata in voto di ringraziamento di quanti scamparono alla pestilenza del 1631. Nell'Anno della Fede sono infine coinvolti gli itinerari religiosi in Valpolicella: una sorta di tracciato ideale, per nuovi pellegrini, che dall'ipotetico percorso della strada romana Claudia Augusta Padana, successivamente ramo della via Francigena, risale le incisioni della "Valpolicella" segnate da "vai" e "progni" nati dai monti Lessini, attraverso strade che collegano gli insediamenti di piu' antica origine, fino a porre in relazione tra loro i luoghi di fede testimoni della prima evangelizzazione del territorio. La Valpolicella e' infatti sempre stata sia un'importante via di comunicazione che un favorevole luogo d'insediamento. Nei luoghi piu' suggestivi e dove tutto sembra emanare spiritualita', sorgono bellissimi santuari come la Chiesa di Santa Maria di Valleverde, la Chiesa Vecchia di Cavalo, la Chiesa di Santa Maria del Degnano, la Chiesetta di San Pietro a Torbe, la Pieve di San Giorgio VIII, l'Oratorio di San Zeno in Poja, la Pieve di San Floriano.



