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Lavoro: Abruzzo, allarme Uil su dati Cig gennaio 2013

domenica 17 febbraio 2013
1' di lettura

L'Aquila, 15 feb. - (Adnkronos) - I dati della cassa integrazione a gennaio 2013 indicano un balzo in avanti della crisi del lavoro. Rispetto a gennaio 2012, +61,6% a livello nazionale, +171,3% in Abruzzo, il terzo peggior dato tra tutte le regioni, dietro a Molise e Toscana. Anche il raffronto ravvicinato con dicembre 2012 indica un rialzo della cassa integrazione: +2,7% a livello nazionale, +45,1% in Abruzzo. Quello dell'Abruzzo e' il secondo peggior dato a livello nazionale, dietro la Liguria. Dopo mesi di discesa della cassa integrazione in Abruzzo, regione che nel 2009-2010 era stata ai primissimi posti per utilizzo degli ammortizzatori, gia' a novembre 2012 si era verificato un nuovo picco di crescita della cassa, e la svolta negativa si conferma a gennaio. Lo rileva in un documento il segretario regionale della Uil Abruzzo Roberto Campo. "Non sorprende- si legge nel documento della Uil- perche' nel corso del 2012 si e' verificato un allineamento in negativo di tutti i dati economici riferiti alla nostra regione, dal credito alla demografia, dall'aumento dei disoccupati alla mortalita' delle aziende, fino alla crisi dell'export, che in passato aveva sempre dato buoni riscontri. Preoccupa inoltre la crescita soprattutto della cassa integrazione straordinaria: la crisi sta perdendo il carattere congiunturale, per quanto di lunga durata, e veste i panni della strutturalita'. (segue)