Trieste, 15 ott. - (Adnkronos) - "I grandi corridoi europei sono strategici per il Friuli Venezia Giulia, ma le criticità sulle reti ferroviarie esistenti ci impongono delle scelte immediate: investimenti di medio-lungo periodo che non intralcino e siano anzi compatibili con il progetto dell'Alta Velocità/Alta Capacità". Lo ha detto la presidente della Regione Debora Serracchiani, intervenendo alla Camera di Commercio di Trieste al seminario sul tema "Adriatico Baltico e Mediterraneo: una sinergia necessaria", organizzato dal Comitato promotore della Direttrice ferroviaria europea transpadana ad Alta Capacità Merci e Passeggeri Lione - Torino - Milano/Genova - Venezia - Trieste - Lubiana. Gli interventi prioritari sulle reti esistenti indicati da Serracchiani sono in particolare i nodi di Udine e di Campo Marzio (Porto di Trieste), che hanno bisogno di un aggiornamento tecnologico per automatizzare la movimentazione dei carri-merci, e il bivio di San Polo, in funzione del Porto di Monfalcone (Gorizia). Per quest'ultimo, la governatrice preferirebbe la soluzione "a scavalco" delle tre linee esistenti, ritenuta migliore sia dal punto di vista economico sia da quello dell'impatto ambientale. (segue)




