Venezia, 25 mar. (Adnkronos) -"La verita' e' che paesi come Cipro, Estonia e Lituania e tutti quelli dell'area Peco, non dovevano entrare nella Ue o almeno prima avrebbe dovuto esserci una camera di compensazione". A sottolinearlo il presidente del Veneto, Luca Zaia commentando la crisi finanziaria che attraversa Cipro e coinvolge l'Unione europea. "Non si possono far entrare paesi come questi - ha polemizzato - assieme a paesi che hanno fondato la Comunita' europea come Italia, Francia, Germania. Cipro e' nella black list, quindi il male sta all'origine. Se Cipro non facesse parte della Ue, ora il problema sarebbe solo dei ciprioti", ha concluso il governatore del Veneto.




