Ravenna, 26 mar. - (Adnkronos) - Se non saranno sbloccati i fondi vincolati dal Patto di stabilita', il Comune di Ravenna minaccia di chiudere le strade piu' pericolose, disseminate cioe' di buche aperte anche dal maltempo e che non possono essere sistemate per mancanza di liberta' di spesa dell'amministrazione. L'annuncio shock giunge dell'assessore ai Lavori pubblici Andrea Corsini che spiega come "di fronte alle condizioni disastrose delle nostre strade e all'impossibilita' di destinarvi le risorse di cui disponiamo perche' congelate dai vincoli imposti dal patto di stabilita', non possso che esprimere rammarico, disappunto e frustrazione". "Se non verranno rapidamente intraprese misure urgenti a livello nazionale per sbloccare questo stato di cose - aggiunge - saremo costretti a chiudere le strade piu' danneggiate e quindi piu' pericolose". Intanto, da alcune settimane si susseguono gli interventi piu' urgenti di manutenzione ordinaria non programmabile e il servizio strade del Comune ha gia' attivato le procedure di gara per affidare la realizzazione di progetti di manutenzione straordinaria stradale per un importo complessivo di 1,2 milioni di euro, ma il quadro finanziario, rimarca Corsini "e' sempre piu' problematico e restrittivo". "Tuttavia - ribadisce l'assessore - andiamo avanti facendo il massimo di quello che ci e' consentito, cercando di usare al meglio i mezzi che abbiamo per soddisfare le esigenze di uno dei territori piu' vasti d'Italia con i suoi 936, 50 chilometri di viabilita' di nostra competenza".




