Bologna, 26 mar. - (Adnkronos) - La Regione Emilia Romagna sostiene le aziende che tentano la conquista dei mercati emergenti. La giunta ha infatti approvato, in applicazione del programma 'Bricst plus 2013-2015', un delibera che prevede il contributo regionale, fino ad un 50% delle spese ammissibili e ad un massimo di 150 mila euro, a progetti imprenditoriali rivolti ai Paesi 'Bricst' (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, Turchia) ed ai 'Next 11' (Messico, Peru', Corea del Sud, Thailandia, Filippine, Malaysia, Indonesia, Pakistan, Vietnam, Bangladesh e Nigeria), senza dimenticare i mercati piu' tradizionali per i settori tipici del Made in Italy. "L'impegno forte per il 2013 e' quello del rilancio" ha commentato l'assessore alle Attivita' produttive, Gian Carlo Muzzarelli, ricordando che per "riuscire, a fronte di difficolta' della domanda interna, e' fondamentale che l'economia regionale rafforzi l'impegno verso l'export". "I programmi regionali per l'internazionalizzazione del sistema e la promozione sui mercati esteri hanno dato risultati molto positivi" ha continuato Muzzarelli, specificando che "con il nuovo programma Bricst 2013-2015 stiamo segnando un ulteriore passo in avanti, in particolare verso i paesi emergenti che sono molto interessati alla qualita' dei nostri prodotti, che rappresentano un'eccellenza del Made in Italy". I contributi saranno assegnati in via prioritaria ai progetti che garantiscono ricadute economiche sul sistema territoriale e che instaurano collaborazioni di lunga durata.




