Milano, 27 mar. (Adnkronos) - Ammontano a piu' di 2 milioni di euro i fondi messi a disposizione di tutti i residenti in Lombardia per favorire la nascita di nuove imprese e promuovere opportunita' di impiego per disoccupati, cassaintegrati e iscritti alle liste di mobilita'. Questi gli obiettivi di Start 2013, il bando promosso e finanziato da Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventu', Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano e Unioncamere. La scorsa edizione del bando Start ha coinvolto piu' di 2 mila partecipanti. Sono stati 197 i progetti imprenditoriali presentati: 100 sono diventati nuove aziende, 17 delle quali sono nate nei quartieri a maggior degrado urbano. Il progetto Start 2013 punta ad aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro, supportando le piccole e medie imprese lombarde con meno di quattro anni o con piu' di quattro anni ma attive nei settori moda, design, green economy, digitalizzazione, perche' assumano o stabilizzino il personale precario grazie a voucher da 8mila o 10mila euro. Novita' di quest'anno e' anche il finanziamento fino a 25mila euro per l'avvio del singolo progetto, attraverso l'istituto del microcredito. "Il Comune di Milano -ha dichiarato Cristina Tajani, assessore comunale alle Politiche del Lavoro- sente come prioritario il coinvolgimento nel progetto delle aree piu' periferiche della citta'. Il nostro intervento si concentrera' sull'accesso dei residenti delle aree piu' periferiche alle risorse formative e finanziarie di questo bando: per gli aspiranti imprenditori in periferia e per le imprese che assumeranno o stabilizzeranno dei lavoratori abbiamo previsto percorsi dedicati di partecipazione, con un dialogo specifico attivato anche grazie al coinvolgimento dei Consigli di zona".




