(Adnkronos) - Intanto i sindacati locali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, tramite i loro rappresentanti nazionali, hanno chiesto gia' dalla fine della scorsa settimana al governo e alla presidenza del consiglio un incontro che riguardi anche e soprattutto l'area a caldo, quella interessata dal decreto di sequestro, e sui possibili esuberi che potrebbero scattare anche li' a seguito della fermata prevista dal 1° dicembre dell'altoforno 1, determinata dalla necessita' di aggiornare e ammodernare gli impianti per renderli ecocompatibili. "In quel caso non e' previsto, diversamente dall'area a freddo, il ricorso alla cassa integrazione o in generale ad ammortizzatori sociali", rileva con preoccupazione Panarelli. Gli esuberi, legati all'Afo1 e al trascinamento delle cokerie collegate all'altoforno, dovrebbero arrivare a un massimo di 953. Infine questa settimana l'azienda potrebbe chiedere il dissequestro degli impianti sequestrati.




