(Adnkronos) - In particolare le Regioni hanno chiesto al Governo di definire una regolamentazione omogenea dell'uso del territorio costiero dei beni del demanio marittimo, "lasciando alle amministrazioni regionali la possibilita' di individuare le modalita' idonee alla tutela dell'identita' del turismo balneare italiano; puntando alla qualificazione dei servizi per la sicurezza della balneazione e alla tutela e valorizzazione dei sistemi di piccole e medie imprese della costa" prosegue ancora l'esponente Pd. Ma nel frattempom si legge nella Risoluzione, il recepimento da parte di alcuni Paesi europei e' avvenuto con modalita' "che paiono contrastare con le previsioni della Bolkestein, ottenendo tuttavia il placet dell'Ue". E' appunto il caso della Spagna che ha prorogato di 75 anni le concessioni demaniali marittime in scadenza nel 2018 per ragioni di tutela ambientale e per la salvaguardia del patrimonio immobiliare e imprenditoriale, evitando cosi' l'asta pubblica prevista dalla direttiva. "Il caso spagnolo richiede un confronto immediato fra Governo italiano e vertici europei al fine di verificare anche per l'Italia il sussistere dei presupposti che hanno consentito alla Spagna di agire in deroga all'indizione di aste pubbliche, con una proroga temporale estremamente consistente delle concessioni in essere" conclude, pertanto, Monari. La risoluzione invita, quindi, il Governo "ad attivarsi in sede UE affinche' le medesime eccezioni riconosciute alla Spagna siano accordate a tutti gli Stati membri al fine di evitare disparita' di trattamento e a sospendere l'iter di recepimento della Bolkestein in attesa dei chiarimenti necessari".




