Firenze, 20 nov. - (Adnkronos) - La Regione Toscana mettera' a disposizione dei giovani agricoltori superfici agricole del suo demanio attraverso una vera e propria 'banca della terra'. Lo ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Salvadori, al Convegno "Uso versus Consumo del territorio rurale", a Palazzo Strozzi Sacrati in piazza Duomo a Firenze. Secondo uno studio presentato nel corso del convegno sono quasi 360.000 gli ettari di superficie agricola utile abbandonati dal 1982 al 2010 in Toscana. "Eppure - ha detto l'assessore Salvadori - i giovani che intendono impiantare nuove aziende agricole non trovano terre dove sia possibile farlo. E' per questo che la Regione mettera' a loro disposizione quelle di sua proprieta', e ci faremo ricettori di tutte le istanze di coloro che intendono investire in questo settore". La proposta e' attualmente all'esame del Consiglio Regionale. "Dobbiamo chiederci - ha aggiunto l'assessore regionale - come possiamo fare in modo che le imprese agricole ricavino reddito sufficiente per proseguire nella loro attivita'. La Toscana sta gia' facendo il possibile per affrontare questo problema, come testimonia la possibilita' che abbiamo regolamentato di installare impianti fotovoltaici sui terreni agricoli. Si tratta di un lavoro che abbiamo portato avanti coinvolgendo le competenze degli assessorati all'agricoltura, all'urbanistica e all'ambiente, che hanno operato nell'interesse degli imprenditori agricoli, ma anche di tutti i cittadini e del nostro paesaggio". Salvadori ha infine sottolineato come anche il territorio rurale con presenza olivicola, una delle note distintive del territorio toscano, si stia riducendo. "E' il bosco - ha concluso - a riconquistare terreno, una tendenza all'abbandono delle terre agricole che vogliamo contrastare con interventi concreti".




