(Adnkronos) - Di "considerazione di metodo e non di merito" ha parlato Gianfranco Venturi (Pd) spiegando la ratio della risoluzione". "La nostra proposta intende valorizzare il lavoro del Consiglio e ripropone quello che abbiamo gia' ribadito in altre occasioni e con altri atti" ha chiarito il consigliere rilevando, come scritto nell'atto, che la proposta di semplificazione dell'ordinamento regionale avanzata dalla Giunta "non contiene interventi di semplificazione generali e trasversali ma al contrario reca solo disposizioni di modifica espressa di leggi di settore per adeguarle". Si configura, in estrema sintesi, come una "legge omnibus". Voto contrario e' arrivato anche da Dario Locci e Marina Staccioli del gruppo misto. Il consigliere ha infatti definito "deprecabile il metodo utilizzato. Le leggi omnibus sono scorrette a prescindere". "Ogni tanto si ripropone questo metodo. E' ora di dire basta". Cosi' Giuseppe Del Carlo (Udc) ha dichiarato il voto non favorevole alla legge di semplificazione rimarcando come si stia "reiterando un metodo sbagliato". Gli interventi proposti dalla legge riguardano, in particolare, il titolo abilitativo all'esercizio di alcune attivita' come gli agriturismi, la gestione di piscine private ad uso collettivo, le manifestazioni fieristiche, le strutture veterinarie. E' stata, infatti, introdotta dal legislatore statale la segnalazione certificata di inizio attivita' (Scia) ed era necessario un adeguamento della normativa regionale. Per aprire alla concorrenza nel trasporto pubblico locale, viene inoltre eliminato il divieto all'effettuazione del servizio su tratte gia' coperte da servizi programmati. La semplificazione tocca anche i controlli sulle imprese, con l'acquisizione d'ufficio del documento unico di regolarita' contributiva e, in alcuni casi, con una minore documentazione sull'impatto acustico. La normativa regionale sugli impianti energetici, infine, viene rivista alla luce della nuova normativa europea, statale e regionale




