(Adnkronos) - In luoghi indissolubilmente legati al mondo vitivinicolo, i visitatori saranno guidati a ripercorre, attraverso le testimonianze archeologiche, le tappe fondamentali dell'evolversi della cultura del vino in tutto il bacino del Mediterraneo e, in particolar modo, sul territorio toscano e su quello della provincia di Siena, dove si producono eccellenze enologiche tra le piu' qualificate e note nel mondo. Tappe di un lungo viaggio che, partito piu' di cinquemila anni fa nel vicino Oriente, passando per i Greci, i Romani e gli Etruschi, arriva fino all'Italia medievale e moderna. Numerosi oggetti in mostra ne portano testimonianza: vasi e utensili in bronzo, ma anche urne dove i defunti sono raffigurati sdraiati a banchetto e, per i visitatori piu' curiosi, la ricostruzione di un triclinium romano, completo di tutti gli arredi. Nella mostra - curata da Giuseppina Carlotta Cianferoni, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Siena - sara' esposta per la prima volta anche parte di un corredo funebre rinvenuto nella necropoli di Bosco Le Pici, a Castelnuovo Berardenga. La mostra "Vino fra mito e storia" e' inserita nella due giorni senese dedicata al vino organizzata da Regione Toscana, Toscana Promozione, Provincia di Siena, Enoteca Italiana e Banca Monte dei Paschi di Siena. Al Teatro dei Rozzi, sabato 24 novembre, si terra' il Forum sul vino italiano, giunto alla terza edizione. Nel pomeriggio, Toscana Promozione presentera', sempre al Teatro dei Rozzi, la premiazione dei "Top 100" della X Selezione dei Vini di Toscana, curata da Enoteca Italiana.




