(Adnkronos) - Il primo protocollo operativo riguarda la caratterizzazione dei siti. Ne deriva una novita' sostanziale: il Piano di Caratterizzazione non necessita di preventiva autorizzazione, a condizione che venga seguito il Protocollo stesso, con tempi dunque estremamente ridotti rispetto alla tradizionale lunga procedura di autorizzazione. Il secondo protocollo riguarda le modalita' di intervento di bonifica e di messa in sicurezza dei suoli e delle acque di falda; che individuate tecnologie di bonifica standardizzate che possono essere utilizzate nell'area del Sin, Sito di Interessa Nazionale. La bonifica delle acque di falda viene attuata per mezzo del sistema pubblico, costituito dai marginamenti e drenaggi realizzati dal Magistrato alle Acque sul perimetro dei Canali Industriali e dagli impianti Regionali del Progetto Integrato Fusina. Di fatto, con l'adesione al sistema Pif le ditte non hanno piu' l'onere di bonificare le acque di falda e devono predisporre e attuare esclusivamente il progetto di bonifica dei suoli.




