(Adnkronos) - Dalla seconda meta' dello scorso anno, ha continuato l'analista di Bankitalia Bologna, "c'e' stato un inasprimento importante dell'offerta di credito, dovuto alla tensione dei mercati per la crisi dei debiti sovrani, ma anche alla difficolta' di raccolta all'ingrosso, al costo del debito elevato e al rischio di credito che permane elevato". In via generale questo inasprimento "riguarda le imprese che risultavano piu' indebolite gia' prima della crisi, mentre per quelle piu' virtuose - ha concluso Mocetti - c'e' stato un ampliamento dell'offerta di credito". Un quadro, insomma, molto eterogeneo, in cui pero' si innesta anche il dato che riguarda le famiglie. In Emilia Romagna la loro ricchezza netta ammonta a 800 miliardi di euro, ma il rapporto con i redditi disponibili va assottigliandosi sempre di piu'.




