Catania, 19 giu. - (Adnkronos) - "Gli aeroporti siciliani devono attrezzarsi per un collegamento rapido con i treni. Oggi noi abbiamo un progetto e competenze tecniche riconosciute ma non abbiamo i soldi. Per questo occorre privatizzare le societa' di gestione aeroportuali siciliane, come gia' e' stato fatto o si sta facendo a Torino, Genova, Bologna e Napoli". Lo ha detto il presidente dell'Enac Vito Riggio, oggi a Catania, durante un workshop organizzato dai tre enti per presentare agli enti pubblici coinvolti le direttrici del progetto per realizzare l'intermodalita' nell'Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa, cioe' il collegamento ferroviario che consentira' di giungere nello scalo viaggiando a bordo dei treni. "La finanza pubblica, che oggi rappresenta le societa' di gestione degli aeroporti siciliani, e' in crisi - ha aggiunto Riggio - e i soci attuali per affrontare gli investimenti non possono ricapitalizzare. Occorre una logica che non sia quella fallimentare delle municipalizzate, il rischio e' quello di indebitare le societa"'. All'incontro ha preso parte, tra gli altri, il presidente della Sac Gaetano Mancini che ha sottolineato come "questo tavolo operativo convocato oggi dimostra che l'aeroporto piu' grande della Sicilia, una infrastruttura che da' servizi a 3,5 milioni di siciliani, puo' essere connesso con la rete ferroviaria e al contempo puo' dotarsi di una pista intercontinentale".




