Firenze, 20 giu. - (Adnkronos) - La Commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale ha licenziato all'unanimita' la proposta di legge sulla competitivita', che ha l'obiettivo di ridare slancio al sistema produttivo toscano. La proposta di legge, che ora approda alla discussione e al voto dell'Aula, e' la sintesi di tre distinte proposte di legge che erano state presentate dalla Giunta regionale (dal Pdl e dalla Fds-Verdi) e introduce una serie di modifiche alla legge 35/2000 che disciplina gli interventi regionali in materia di attivita' produttive. "Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto", ha sottolineato il vicepresidente Nicola Nascosti (Pdl) a margine della seduta della Commissione, "perche' introduciamo elementi di semplificazione, anche in materia urbanistica, agevolazioni fiscali e valorizzazione della filiera corta regionale che producono condizioni di novita' e facilita' di investimento da parte delle imprese. Si tratta, insomma, di un provvedimento che mira alla valorizzazione del sistema produttivo toscano". Per rendere piu' competitivo il sistema produttivo regionale, la proposta di legge prevede: semplificazioni che migliorano l'accesso alle agevolazioni regionali a favore delle micro, piccole e medie imprese; agevolazioni per la costituzione di Reti di imprese; impegni per la realizzazione di infrastrutture pubbliche di servizio e il recupero e la riconversione delle aree industriali dismesse; l'istituzione di uno specifico fondo per sostenere gli investimenti di imprese in Toscana e per la realizzazione di nuove unita' locali che prevedono un aumento dell'occupazione; agevolazioni fiscali per le imprese che investono in settori innovativi o che si insediano in Toscana. (segue)




