Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - "Dopo aver chiesto al portafoglio di cittadini e imprese, e' ora di mettere mano al portafoglio del patrimonio dello Stato: ai suoi 'gioielli' e ai suoi 'mattoni'. Perche', sull'altro piatto della bilancia, sta la prospettiva di un impoverimento di lungo termine del Paese". Ad affermarlo e' il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, nel corso del suo intervento all'Assemblea annuale, che esprime quindi soddisfazione per "le prime decisioni su Fintecna, Sace e Simest". Per Sangalli, infatti, "e' necessario, soprattutto, rilanciare con forza il capitolo delle privatizzazioni e delle cessioni di quote importanti di un patrimonio immobiliare pubblico stimato nell'ordine di oltre 400 miliardi di euro. Non e' facile e le condizioni dei mercati non aiutano".




