Palermo, 21 giu. (Adnkronos) - "Per affrontare meglio la crisi che sta soffocando le piccole e medie imprese in Italia e' necessario allargare innanzitutto le maglie del credito, ma non basta. Lo Stato deve pagare i propri debiti in maniera piu' veloce. Sono queste le prime due cose da fare nell'immediato". E' quanto dice all'Adnkronos Alessandro Scelfo, presidente del gruppo siciliano dei Cavalieri del Lavoro in vista dell'appuntamento di sabato 23 giugno ad Acireale (Catania) dal tema: 'Credito e pmi: attualita' e prospettive in Sicilia'. "Parlando del monito lanciato oggi dai vertici di Confcommercio secondo cui i consumi hanno fatto un passo indietro al 1998, Scelfo spiega: "bisogna aumentare al piu' presto i consumi, se non aumentano le imprese non hanno piu' mercato e la crisi portera' la chiusura di molte pmi. Ecco perche' dico che bisogna allargare le maglie del credito, naturalmente soltanto per le aziende sane". Ma Scelfo ribadisce con forza che "lo Stato deve cominciare a onorare i propri debiti con le imprese". E avverte: "e' la politica in generale che deve cambiare. Si deve ammorbidire la linea del rigore". Scelfo se la prende soprattutto con quei dipendenti pubblici che "non lavorano. Non c'e' incontro tra domanda e offerta. Insomma, comanda piu' la domanda dell'offerta. La politica deve quindi rimettere le cose a posto".




